lunedì 18 giugno 2012

Undicesima Poesia - Seduto Al Sole

SEDUTO AL SOLE


Seduto al sole guardo la gente passare:
dal bambino spaventato dalle sue paure,
al muratore che le ossa và a spezzare,
al gruppo di ragazzi con mete e strutture;

fino allo sbirro che segue una legge ingiusta,
che dà più potere a chi già ne possiede.
Odio il ricco cravattato con corruzione in busta
e onesti lavoratori muoiono con al dito la fede.

C'è chi si chiede cosa fare per campare in città
mi alzo e cammino tra le vie, agli occhi appare
chi siede su di un cartone nella povertà
con un cuore infranto da scaglie di lacrime care.

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