MISS DEPRESSIONE ACUTA
Odio tutto ciò che sono
sempre stato e sarò
Ora se non sbrocco tuono
e odio il suono di tutto ciò.
Sono circondato dalla mia
solitudine e inquietudine banale
cerco la via retta mia
solo ombreggiata dal male.
Spacco questo guscio come una falena
scappo via uscendo fuori;
l'essenza dell'istinto m'avvelena.
Strappo il mio cuore pieno di fori,
Ma sto sperando in fiori sull'asfalto
stacco la spina e piango
ormai sto respirando solo amianto
sto annegando nel fango.
Mentre, sta aspettando seduta
come arma uso la matita,
in sua presenza, la speranza è perduta
ma con la mina le squarcerò una ferita.
Chi è lei? Miss Depressione Acuta.
Salve,
RispondiEliminaHo letto le sue poesie uomo perso nella nebbia.Sono belle ma hanno come un grido di dolore.La cosa che trovo fantastica è che le scrive trovo una bella cosa.Oggi giorno molte persone la loro rabbia,tristezza, la tengo dentro o la riversano su gente che non ha nessuna colpa.Ho tenerla dentro fa solo distruggere noi stessi.Bravo mi piacciono
Grazie, è bello sapere che qualcuno apprezza questo e comunque hai veramente ragione, ogni singola persona ha bisogno di un punto di sfogo, anche se non si libera di tutto almeno si sfoga.
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