domenica 24 giugno 2012

Diciassettesima Poesia - Da Immobile a Fermo

DA IMMOBILE A FERMO


Devo cercare l'equilibrio, cado sempre nell'estremo,
dall'ordine freddo al caos infernale dell'astrazione
e sinceramente da immobile a fermo non cambia la visione
del mio mare infinito sono veramente stanco, non remo.

Ho bisogno di respirare nuova aria, voglio andarmene
vorrei partire, viaggiare, essere perso verso nuove viste
nuova gente da conoscere per abbattere le mie nebbie miste,
soffiare nuovo vento finchè le mie pupille non saranno piene.

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