mercoledì 24 ottobre 2012

Poesia N° 35 - La Nascita Degli Zombie

Tutto finisce prima della partenza
della spiegazione della decadenza
che condensa goccie di una buona generazione
su una società che non ammette commiserazione

Nè azione migliore, che porti l'amore d'un prato alla pioggia
ma ormai siamo circondati da squali in un mare di nebbia
che impedisce una chiara visione del tutto
e che ogni prigionia e oppressore manda in lutto

Ma io, prendo, vado via e scappo nella fantasia
e credo d' aver trovato la felicità anche se non so dove sia
e cammino prima su nuvole e poi arcobaleni;
ma poi scivolo e cado nei miei oscuri veleni

Tra strade in fiamme e ossa rotte
e facce battute dalla morte
che strisciano e sbavano
e ciò che hanno davanti sbranano

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