martedì 9 ottobre 2012

Poesia N° 34 - La Notte della Città

In città tra semafori spenti
luci che non vedi ma senti
auto mute riecheggiano
di solitudine se passano.
 
Sono solo tra i lampioni
circondato da ambizioni
che cadono come pioggia
sul vetro di chi viaggia
 
Tutto ricade nella banalità
di una rotonda malvagità
l'odio del ciclico rinnova
e porta scontri e carne nuova
 
Ma poi i raggi riemergono
dall'asfalto delirante senza tono
e illuminano un nuovo giorno
e il medesimo monotono ritorno.

Nessun commento:

Posta un commento