sabato 15 settembre 2012

Poesia N° 28 - Passeggiate in riva al mare

Passeggiate in riva al mare,
la voglia alta di cantare.
Noi sorridenti sulla sabbia gialla
e i bambini che giocano con la palla.
 
Poi il buio; le ombre svaniscono.
Tutto muore in un tuono.
La solitudine mangia le teste
mentre sbava sangue, dio assiste.
 
Tutto và in fiamme e arde nel rosso,
le speranze cadono in un fosso.
Non posso fermare tutto questo
e neanche lo voglio del resto.
 
Infine vago in un deserto di cenere,
deriso da me, dalla luna e da venere.
È il momento di fermarsi e ascoltarsi
e scoprire che la realtà fa parte di se stessi.

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